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Autore Topic: LIBRI DA LEGGERE!!! I VOSTRI CONSIGLI...  (Letto 116361 volte)
Cagno
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« Risposta #30 il: 17, Novembre 2008, 11:04:05 »

Ricordati di guardare le luna, di Nicholas Sparks, ed.Frassinelli.

Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo...
Così gli scriveva Savannah quando a dividerli era solo l'oceano, e aspettavano di potersi riabbracciare. John Tyree è un ragazzo solitario e ribelle che ha trovato sfogo all'indole violenta arruolandosi nell'esercito e facendosi mandare di stanza in Europa. Savannah Lynn Curtis è una studentessa esuberante e idealista che trascorre l'estate dedicandosi al volontariato con un gruppo religioso. Due personalità agli antipodi, eppure, quando per caso si incontrano sulla spiaggia di Wilmington, nel North Carolina, durante una licenza di lui, capiscono di avere affinità profonde e giurano di amarsi per sempre. Per John la fine della ferma non è lontana e il trascorrere dei mesi sarà più dolce, scandito dalle lettere della sua ragazza che gli rammentano quei momenti magici al chiaro di luna. Manca poco al congedo quando sulle Torri Gemelle si scatena l'inferno e il soldato, invece di tornare a casa, sceglie di essere mandato in Medio Oriente. Cinque anni dopo, rimpatriato d'urgenza per assistere il padre morente, John va alla ricerca di Savannah e si trova di fronte a una realtà totalmente inaspettata... Solo l'uomo nuovo che - grazie a lei - è diventato, saprà accettarla e riscattarla con un atto estremo di generosità. Tenero e struggente, ricco di atmosfere evocative e di personaggi concreti, un romanzo d'amore dei nostri tempi.


Un libro che mi ha fatto entrare nella storia e devo ammettere che è riuscito a farmi piangere durante la sua lettura.


* Ricordati di guardare la luna.jpg (30.06 KB, 131x214 - visto 330 volte.)
« Ultima modifica: 03, Agosto 2011, 16:43:53 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

...D'autunno raccolsi tutti i miei dolori per seppellirli in giardino.
E quando tornò aprile e la primavera si unì in matrimonio alla terra, crescevano nel mio giardino fiori bellissimi, che non somigliavano a nessun altro fiore.
E i miei vicini vennero ad ammirarli chiedendomi alcuni semi...
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« Risposta #31 il: 17, Novembre 2008, 11:14:16 »

... E VENNE CHIAMATA DUE CUORI, di Marlo Morgan, ed. Sonzogno.


IL RACCONTO DI UN'AVVENTURA ECCEZIONALE, UN'OCCASIONE UNICA PER APPRENDERE LA SAGGEZZA DI UNA CULTURA ANTICA E RACCOGLIERNE L'IRRESISTIBILE MESSAGGIO.


La straordinaria esperienza di una donna alla scoperta di sè, una professionista affermata che vive in Australia e parte, su invito di una tribù di aborigeni, convinta di partecipare a una cerimonia in suo onore.
Si trova invece nel cuore di una foresta vasta e minacciosa, dove le viene chiesto di seguire la Vera Gente, come la tribù si definisce, in un viaggio di quattro mesi nell'Outback australiano, a piedi nudi, a volte senz'acqua, cibandosi di quanto offre la terra. Ma tra le privazioni e i sacrifici, impara a vivere in completa armonia con la natura e con se stessa, in un percorso di conoscenza e cambiamento, e scopre, nei tanti giorni in cui la sua fragile vita è minacciata, il vero significato della parola esistere.

Un libro bellissimo che ti cattura e ti tiene incollato alle pagine per arrivare alla fine.




* ...E venne chiamata due cuori.jpg (41.79 KB, 206x312 - visto 344 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 16:33:40 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

...D'autunno raccolsi tutti i miei dolori per seppellirli in giardino.
E quando tornò aprile e la primavera si unì in matrimonio alla terra, crescevano nel mio giardino fiori bellissimi, che non somigliavano a nessun altro fiore.
E i miei vicini vennero ad ammirarli chiedendomi alcuni semi...
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« Risposta #32 il: 17, Novembre 2008, 11:26:27 »

La schiava bambina, di Diaryatou, ed. Piemme.


Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata tra le mura domestiche, giorno dopo giorno, in un incubo senza fine.
Madre bambina di figli mai nati, per incuria, ignoranza, crudeltà, e di una bambiana nata morta che , in quanto donna, non ha neppure avuto il diritto di accompagnare al cimitero.
E' la storia di Diryatou, una testimonianza sconvolgente che toglie il velo alla condizione di molte giovani donne immigrate, vittime delle tradizioni e della sorda legge degli uomini. Grazie a una forza d'animo straordinaria Diryatou è riuscita a risollevarsi da una condizione disperata e a far senite la sua voce. Raccontando la sua storia ha potuto finalmente ricordare chi è, chiudere gli occhi e ritornare al suo villaggio in Guinea, rivivere quei giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Raccontando la sua storia è riuscita finalmente a curare quelle piaghe che urlavano tutto il suo dolore, un dolore fatto di segregazione, abusi, paura, solitudine, ma soprattutto di un'infanzia distrutta troppo presto e che non potrà tornare mai più.


* La schiava bambina.jpg (46.32 KB, 200x299 - visto 349 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 16:33:00 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #33 il: 13, Febbraio 2009, 00:10:09 »

IL CAVALIERE DELLA VERA CROCE, di David Camus, ed. Piemme Bestseller

312 d.C. E' la vigilia di una decisiva battaglia. Un angelo compare in sogno all'imperatore Costantino, gli mostra una grande croce di fuoco e gli dice:"Con questo segno vincerai". Così accade. Costantino, in segno di riconoscenza, trova sotto il Golgota la Vera Croce e costruisce il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Da quel momento la Croce guida la cristianità, elargisce miracoli e assicura la vittoria dei Crociati in Terrasanta. Nessuna mano di infedele ha mai toccato quella reliquia...


Terrasanta, 1187. All'indomani della battaglia di Hattin, la terra trasuda del sangue dei Crociati massacrati dai Saraceni. Quando Morgenne apre gli occhi su quella carneficina si sente perduto: la Vera Croce è caduta nelle mani degli infedeli. Saladino non ha bisogno di altre armi per sconfiggere la cristianità e prendere Gerusalemme.
Catturato dai Saraceni e torturato, il cavaliere sa che il suo compito è ritrovare la Sacra Reliquia, a qualunque costo. Il suo è un viaggio costellato di insidie e pericoli, in un mondo sospeso tra realtà e leggenda, dove la fede si deforma spesso in superstizione e il miracolo in magia. Tra oasi e deserto, Morgenne dovrà affrontare Templari e Assassini, mentre nel suo animo si insinua un dubbio atroce.


Un romanzo avvincente, dove mistero ed esoterismo si mescolano a battaglie e sfide che hanno segnato la storia.



* Il cavaliere della vera croce.jpg (50.54 KB, 201x298 - visto 371 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 16:32:18 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #34 il: 24, Febbraio 2009, 14:30:54 »

L'ARCIERE DEL RE, ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL, di Bernard Cornwell, ed. Tea.

Verso la metà del XIV secolo, minacciosi venti di guerra soffiano sull'Europa; Inghilterra e Francia stanno per scatenare quella che sarà chiamata la guerra dei Cent'anni. La vigilia di Pasqua del 1342, una banda di mercenari bretoni devasta il piccolo villaggio di Hookton sulla costa inglese, penetra nella chiesa e s'impadronisce di una preziosa reliquia: la lancia di san Giorgio. Nulla può contro la violenza dei soldati il giovane Thomas, che, terminata la razzia, giura vendetta e fa voto di recuperare la santa lancia. Il ragazzo ancora lo ignora, ma quella promessa lo porterà molto lontano. Protetto solo dalla sua integrità, e da una straordinaria abilità con l'arco, Thomas affronterà un mondo nuovo, popolato di cavalieri, principi e sovrani, feroci guerrieri e donne belle e pericolose, e finirà col trovarsi sulle tracce di una reliquia ancora più importante, il simbolo più alto della cristianità: il Graal.


* L'arciere del re.jpg (60.94 KB, 202x312 - visto 371 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 16:20:56 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #35 il: 24, Febbraio 2009, 14:33:46 »

IL CAVALIERE NERO, ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL, di Bernard Cornwell, ed. Tea.

Thomas di Hookton, il valoroso "arciere del re", è sopravvissuto alla battaglia di Crécy per accogliere la missione che il suo sovrano ha in serbo per lui: la ricerca della reliquia più importante della cristianità, il cui possesso, si dice, può garantire l'immortalità e l'invincibilità, quel Santo Graal che forse in passato è stato custodito proprio dal padre di Thomas. La sua missione lo conduce dapprima nell'Inghilterra del nord, devastata dal conflitto con gli scozzesi, poi nel villaggio natale, tra le rovine della casa che lo vide bambino, e infine al di là della Manica, dove Thomas ritorna, cedendo inevitabilmente al richiamo della battaglia... Ma c'è qualcuno che lo sta seguendo, nemici misteriosi e spietati che uccidono e torturano e sono pronti ad abbracciare il Male pur di rintracciare il simbolo del supremo Bene.


* Il cavaliere nero.jpg (58.01 KB, 203x312 - visto 346 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 16:21:43 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #36 il: 24, Febbraio 2009, 14:46:32 »

LA SPADA E IL CALICE, ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL, di Bernard Cornwell, ed. Tea.

E' unimpresa che pare destinata al fallimento ancor prima di essere affrontata: inoltrarsi con una squadra di arcieri e uomini d'arme nelle terre ostili della Francia meridionale, riconquistare un castello un tempo in mano inglese e trovare la reliquia più preziosa della cristianità. Una missione disperata, se al comando non ci fosse l'intrepido Thomas di Hookton. Nell'arco di una notte, il castello viene espugnato e la strada per Astarac, la zona dove sarebbe stato visto il sacro calice, è spianata. Ma, imprevisto, sorge un ostacolo: nelle segrete del castello è tenuta prigioniera Geneviève, una giovane accusata di eresia e quindi condannata al rogo.
La situazione precipita e in breve Thomas si ritrova solo e perseguitato; eppure non è disposto a rinunciare a nulla: né all'onore, né al sentimento che si è fatto strada nel suo cuore, né all'impresa suprema cui si sente chiamato: ritrovare il Santo Graal.


La spada e il calice conclude in maniera trionfale la trilogia che Cornwell ha dedicato alla ricerca del Graal: un grande affresco medievale nel quale spicca, tra una folla di personaggi e situazioni, la figura potente di Thomas, il ragazzo che diventò un eore.


* La spada e il calice.jpg (61.99 KB, 203x311 - visto 360 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 16:22:34 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #37 il: 02, Maggio 2009, 22:36:04 »

L'ARMATA PERDUTA, di Valerio Massimo Manfredi, ed. Mondadori.



401 a.C. Spossata da trent'anni di guerra tra Atene e Sparta, la Grecia è in ginocchio.
Nel momento di più profonda crisi di quei valori che resero grande la civiltà ellenica, il comandante Clearco arruola un esercito di mercenari greci. Quale sia la vera missione di questo esercito che passerà alla storia come l'armata dei "Diecimila" non è chiaro. Si sa che dovrà addentrarsi profondamente in territori misteriosi e ostili, nel cuore stesso dell'impero persiano; si sa che è al soldo del principe Ciro, fratello del Gran Re Artaserse.
La motivazione ufficiale, sgominare tribù ribelli, non convince nessuno.
Alla spedizione, come di consueto, sono aggregate anche numerose donne. E allora Valerio Massimo Manfredi fa raccontare la grande epopea dell'Anabasi di Senofonte - resoconto dell'incredibile marcia di ritorno di quell'esercito dall'odierno Iraq attraverso l'Armenia fino al mar Nero - da una donna.
E' Abira - una ragazza che abbandona il polveroso villaggio di Beth Qadà per seguire il guerriero a cavallo Xeno che un giorno le è parso come un giovane dio, con una promessa d'amore, di avventura, di vita diversa nello sguardo - a narrare quell'eroica impresa di uomini, quella titanica sequela di battaglie campali, di agguati, di marce forzate per deserti roventi e gelide montagne, torrenti vorticosi e tundre innevate: e attraverso i suoi occhi innocenti ma avidi di conoscenza come quelli di ogni donna innamorata tutto acquista un'altra luce.
L'irruenza, i complotti, la furia cieca degli uomini appaiono sempre, in queste pagine, come filtrati dalla ferma dolcezza, dalla infinita capacità di sacrificio delle donne. E così la fredda lucidità di Xeno, la disumana ferocia di Menon di Tessaglia, il realismo amaro di Sophos si mescolano all'amorosa dedizione di Abira, alle raffinate seduzioni di Melissa, alla muta capacità di sopportazione di Lystra.
Sembra che gli esseri umani siano costruiti per superare ogni prova e qualsiasi avversità, ma non è davvero così. C'è un limite che non si può, non si deve oltrepassare. In battaglia come nei sentimenti. Il colpo di scena finale che scioglie questa grandiosa avventura ci dirà quale sia questo limite e quale fierezza alberghi nel petto di diecimila indomiti guerrieri o di una sola donna innamorata.


* L'armata perduta.jpg (58.77 KB, 231x353 - visto 364 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 15:57:25 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #38 il: 17, Maggio 2009, 15:51:33 »

CUORE DI FERRO, di Alfredo Colitto, ed. Piemme.


Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista. L'uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo di Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all'assassino prima dei domenicani è l'unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e fuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.


UN LIBRO DAVVERO MOLTO BELLO, CHE MI TENEVA ATTACCATO ALLE PAGINE NONOSTANTE FOSSI STANCO E RUBASSI ORE AL SONNO.
DAVVERO INTRIGANTE E CON UN FINALE CHE MI HA LASCIATO DI STUCCO, NON L'AVREI MAI IMMAGINATO.


* Cuore di ferro.jpg (56.54 KB, 214x346 - visto 349 volte.)
« Ultima modifica: 01, Maggio 2011, 15:59:26 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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« Risposta #39 il: 13, Giugno 2010, 14:17:50 »

TUTANKHAMON, IL LIBRO DELLE OMBRE, di Nick Drake, ed. Longanesi

Egitto, 1324 a.C.
La vita di Rai Rahotep, investigatore capo della polizia di Tebe, sta per essere avvolta dalle tenebre. Nelle ombre che invadono la città vengono ritrovati i corpi di alcuni giovani mutilati in modo orrendo: l'assassino è meticoloso e spietato, ma forse c'è qualcosa di più. Perchè sulla scena del crimine compaiono amuleti misteriosi, e nell'Egitto dei faraoni ogni simbolo ha più di un significato... E più di una conseguenza.
Rai Rahotep sospetta fin dalle prime indagini che quegli atti tanto violenti quanto enigmatici rappresentino una terribile minaccia per il regime, già traballante a causa della corruzione diffusa a ogni livello e di guerre dispendiose e interminabili combattute in terre lontane.
Le cose non vanno meglio a corte: il giovane Tutankhamon, erede di un impero che dovrebbe essere al culmine della sua gloriosa storia, è vittima di strani incidenti che fanno sospettare una cospirazione ai suoi danni. Qualcuno si muove nelle ombre, qualcuno molto vicino al faraone stesso.
Già in difficoltà per le indagini sugli omicidi, Rahotep viene convocato a palazzo dalla regina, che gli affida l'incarico di scovare il traditore. Ciò che scoprirà nel cuore oscuro del potere cambierà per sempre la sua vita, mettendo a rischio ciò che ha di più caro...



* TUTANKHAMON.jpg (63.24 KB, 287x421 - visto 557 volte.)
« Ultima modifica: 05, Marzo 2011, 17:39:49 da Cagno » Segnala al moderatore   Loggato

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